
Dopo il secondo posto in Australia alle spalle di Stoner (Ducati), Valentino Rossi aveva detto che a Jerez sarebbe stata tutta un'altra storia.
Così è stato, il circuito non aveva quei lunghi rettilinei come quelli del GP Australiano, quelli in cui Casey Stoner (oggi quinto) prendeva dei vantaggi che la Yamaha non riusciva a colmare nel misto, e quindi la gara è stata diversa, una corsa senza storie dall'inizio alla fine.
Subito sorpassato Pedrosa, che partiva in pole, e che arriva secondo, deludendo il pubblico spagnolo, terzo Colin Edwards con l'altra Yamaha, a riprova della competitività della casa nipponica.
