domenica 1 luglio 2007

RAIKKONEN E ROSSI E' IL GIORNO DELLA RINASCITA.




E' un gran giorno per l'Italia dei motori oggi.
Ad Assen Valentino Rossi ha finalmente battuto Casey Stoner, portandosi a 21 punti in classifica dal suo avversario, anche se come ha detto Rossi: "La Yamaha resta più lenta della Ducati e questo è un problema". Vedremo dalla prossima gara se Valentino riuscirà a confermare il risultato di oggi.
Dopo qualche ora in Francia a Magny-Cours nel GP di formula 1 abbiamo assistito alla doppietta della Ferrari con Raikkonen che ha tagliato il traguardo per primo davanti a Massa ed a Hamilton, con Alonso solo settimo. Anche per la Ferrari però vale il discorso fatto per la Moto GP, cioè bisognerà confermare i risultati di oggi anche nella prossima gara per poter dire di aver riaperto il mondiale.
Io continuerò a tifare per Rossi e le Ferrari, ma se devo essere obiettivo le speranze di essere primi nella classifica finale penso che siano poche in entrambi i campionati, non pensate?

8 commenti:

Totò ha detto...

Finalmente...cavolo...un nuovo articolo!!!!!!!
stai battendo la fiacca!!!!

i tuoi lettori restano delusi se non dedichi un po' del tuo prezioso tempo alla tua creazione!!!
Sono venuto 3 volte sperando di essere ispirato...ma niente!

A proposito...non male partire 11esimo e arrivare 1°. il sorpasso su Stoner è stato una bomba.
Dimostrazione che su pista da guidare lui rimane sempre il numero 1.

Per le Ferrari ...non lo so. Non ho molta fiducia di quei 2. Mi sembrano 2 buoni piloti piuttosto che 2 campioni. Credo che le disavventure di Rossi diano una chiave di lettura diversa al binomio pilota-mezzo. Quando è andato via dalla Honda e ha vinto ha dimostrato che non esiste il primato del mezzo sul pilota. Adesso con tutti i problemi di gomme e di motore ha lui la dimostrazione che anche i fattori esterni: mezzo, gomme, tempo hanno la loro importanza. La vittoria arriva con l'equilibio di entrambe le cose.

Dico questo perchè ho paura che quest'anno le Ferrari siano competitive ma i piloti non siano all'altezza nei momenti decisivi di dare la zampata vincente.

Cmq c'è da dire che la F1 fa venire un sonno mortale. Secondo me 1 ora e mezza e passa è troppo per uno spettacolo senza mai nessun colpo di scena, senza guest star o donne nude. :))) scherzo!
però dovrebbero accorciare i gran premi...dopo 30 giri ti addormenti...in Francia i giri erano 70...ho fatto una bella pennica!
Ciao e metti la fotografia la prox volta...non essere superficiale...se no i tuoi visitatori ti rompono le scatole :))))

Sportblog ha detto...

Accetto la critica e per dimostrare la mia attenzione, soprattutto ai lettori affezionati come totò, aggiungo le foto degli eventi descritti.
La foto migliore la pubblicherò per il botto dell'estate del Toro, spero che ci sia davvero un botto.

davide ha detto...

concordo con Totò....
era ora che ne aggiungevi un altro..ormai lo sapevo a memoria l'articolo sull'arbritro/modella! cmq grande Valentino e grande Ferrari..3 trionfi importanti, oltre che per la classifica anche per il morale e per lo spettacolo.
Ovviamente la moto GP è molto più entusiasmante rispetto alla formula 1..ma l'importante è vincere!
Per il botto del Torino imvece...non ci spererei tanto..ha già fatto alcuni acquisti..quindi al massimo le botte le dovranno dare i tifosi a Cairo quando il Torino sarà a competere per le ultime posizioni! ciao!

Totò ha detto...

L'amico torinista spera di strappare lucarelli!!!

...ma vi prendete uno che non vuole venire a giocare da voi?!!!!!!

Vuoi mettere con Abbruscato...si strapperebbe le unghie dei piedi pur di rimanere al Toro!

:)))))))

aure ha detto...

ho capito, ma abbruscato non segna nemmeno se lo uccidi

Anonimo ha detto...

GLI EDITORIALI DI ANTONELLO DE PIERRO DIRETTORE DI ITALYMEDIA.IT


Finalmente liberi!

di Antonello De Pierro

Era ora! La legge che pone fine all’obbligatorietà del servizio di leva è finalmente una realtà. Termina così la girandola di amarezze e delusioni che la stragrande maggioranza dei nostri giovani, chiamati ad assolvere gli obblighi di leva, è stata da sempre costretta ad incassare, perdendone abbondantemente il conto. Il festival dell’ingiustizia, delle assegnazioni e dei trasferimenti incredibili, decisi al tavolo delle raccomandazioni e dei clientelismi, senza nessuna logica o pudore di sorta: soldati spediti da Palermo a Udine, braccia “rapite” dallo Stato a famiglie bisognose, e rampolli privilegiati, parcheggiati nell’ufficio dietro casa. Il Rubicone della vergogna, attraversato sfacciatamente dai burattinai degli uffici di leva e delle caserme, muovendo inesorabilmente i fili del destino di ragazzi impotenti, spesso sacrificati sull’altare di frustrazioni personali dei superiori, finalmente sta per prosciugarsi. La “pacchia” dei graduati, abilissimi nel sottomettere giovani inermi, facendosi scudo con le opinabilissime leggi militari, che schiacciano, marciandoci sopra con i cingoli, la loro dignità, inizia a intravedere il tramonto. Chi pulirà le caserme, i “cessi” putridi e puzzolenti, le stanze e gli uffici degli ufficiali e dei “marescialloni” spocchiosi? Chi spazzerà i cortili per ore, spettacolo preferito dalle pupille dei graduati, attenti affinché venisse raccolta anche la “cicca” più minuscola (ottimo esercizio per chi avesse voluto impiegarsi come operatore ecologico al termine del servizio di leva, ma perfettamente inutile per la formazione di un soldato)?Chi impartirà lezioni gratuite di latino, greco, matematica o fisica ai figli “somari” di colonnelli e generali, quando il ragazzo laureato preferirà affrettassi a trovare qualche spiraglio nel muro di gomma del mondo del lavoro, piuttosto che seppellire un anno della sua vita nello squallido grigiore di una caserma? Particolarmente difficile appare in questi giorni penetrare quel guscio di riservatezza, che protegge come un’armatura l’universo militare dal mondo dei civili. Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha dribblato con sorprendente abilità la richiesta di un’intervista da parte del nostro giornale. Ma noi, che non amiamo assolutamente mettere il morso alla nostra inarrestabile voglia di verità, non possiamo sorvolare su gravi episodi legati alla moritura “naja”, nutrendoci al banco della nostra esperienza diretta, dove troviamo ricordi che ancora passeggiano vivi nella nostra memoria. Come possiamo non toglierci il sassolino dalla scarpa, foderandoci gli occhi con il prosciutto, di fronte alla verità che preme per scivolare tra le righe di un foglio provvisorio di giornale? Per ognuno un film lungo un anno e con all’incirca lo stesso copione, fatto di angherie, soprusi, arbitrarie privazioni della libertà personale. Un anno trascorso vivendo di nulla ai margini del nulla, con la rassegnazione pronta a spegnere immediatamente qualsivoglia ruggito di vitalità. Finalmente si volta pagina. Agli occhi di chi scrive la memoria mette a fuoco fotogrammi spaventosi. Ragazzi avviluppati dalla spirale del sistema militare, privati della volontà, della dignità stessa di esseri umani, ridotte a puro sussurro. Costretti a subire turpiloqui e ingiurie a più non posso, senza la possibilità di reagire; a mangiare con le mani e ad elemosinare un bicchiere d’acqua nella desolazione dell’Ospedale Militare di Firenze; a dormire con cinque coperte e cinque maglioni in gelide camerate senza riscaldamento (naturalmente nelle camere confortevoli degli ufficiali il caldo era insopportabile); a subire incredibili atti di “nonnismo”, a fare flessioni sulle braccia, portando il naso a due dita da una nauseante quantità di “merda”, troneggiante in bella mostra sul biancore di una “turca”. E molto altro congelato nei file mnemonici degli sventurati protagonisti. Spesso qualcuno più debole non ha retto e ha deciso di chiudere i conti con la vita prima del congedo. Con sorprendente rapidità, sugli scandali sanguinolenti, è sceso sempre puntualmente il velo del silenzio e dell’omertà.
Tutto ciò sarà presto finito. Finalmente!


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Totò ha detto...

MA CHI HA POSTATO L'ARTICOLO SUL MILITARE???

:))))))

MA NON SI DOVEVA PARLARE DI CALCIO O SPORT???

QUI LA POLITICA E L'ATTUALITA' NON è AMMESSA...AURè...DAI AD ANTONELLO O CHIUNQUE SIA L'INDIRIZZO DEL TUO BLOG DI ATTUALITà....

aure ha detto...

in effetti totò leggo solo ora il commento di Antonello, che è fuori contesto in questo blog ma ben accetto andando su notizieconfuse.blogspot.com

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